L'etologia caso per caso
di Danilo Mainardi, Alberto Perdisa Editore, 2002, pag. 220
L'indagine dello sviluppo comportamentale dei macachi per allargare le frontiere della psichiatria infantile;

il parallelismo tra reazione di un bambino autistico al primo approccio con un estraneo e il comportamento della femmina del gabbiano all'inizio del corteggiamento; il fanatismo politico e religioso come degenerazione di un'area conoscitiva non razionale che fa immaginare mondi paralleli e un aldilà dopo la morte. Sono solo alcuni tra gli scenari di grande suggestione che Danilo Mainardi apre in questo libro di etologia precisando le strette interconnessioni che le specie viventi hanno tra loro e con l'ambiente fisico-chimico.
Danilo Mainardi
Nato nel 1933 a Milano, Mainardi è professore ordinario di Conservazione della Natura presso l'Università Ca' Foscari di Venezia (corso di laurea in Scienze ambientali).
Ha insegnato zoologia, biologia generale e poi, quasi per un'evoluzione naturale, si è trasformato in etologo, dando corpo alla sua prima passione per il comportamento animale.
Sono gli animali domestici il suo punto forte, sin da quando bambino si dedicava all'allevamento delle specie più diverse, con la complicità dei genitori. Da loro, come lui stesso dichiara, ha imparato il rispetto per tutte le forme viventi e grazie a loro ha potuto fare esperienze che ormai ai bambini di oggi non è più dato di fare, come assistere allo schiudersi delle uova sul termosifone.
Fino al '92 ha insegnato etologia, presso l'Università di Parma e dal '73 dirige la Scuola internazionale di etologia del Centro Ettore Majorana di cultura scientifica di Erice.
Attualmente Mainardi è anche presidente nazionale della Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli), oltre che membro dell'Accademia Nazionale delle Scienze, dell'Istituto Lombardo, dell'Istituto Veneto, dell'Ateneo Veneto, dell'International Ethological Society, della Società Italiana di Etologia e di Ecologia. Inoltre collabora con il Corriere della Sera, con Casaviva e con Airone.